Digital Humanities e didattica
risorse educative aperte per un apprendimento efficace
Abstract
La tesi indaga come l’avvento dell’era digitale abbia determinato profondi cambiamenti nei paradigmi dell’accesso alla conoscenza e come essi si ripercuotano nell’ambito dell’educazione. In un contesto caratterizzato da sovrabbondanza informativa, il lavoro mette in evidenza i rischi della frammentazione e la necessità di restituire una complessità ai saperi. Tale complessità è fondamentale anche nei contenuti utilizzati in ambito didattico: in qualità di docente di discipline umanistiche, ho scelto infatti di focalizzare l'analisi sulle risorse educative aperte (OER) poiché possono rappresentare uno strumento elettivo per ricomporre tale frammentazione in un ecosistema digitale aperto. Attraverso l'approccio delle Digital Humanities, si indaga come la mediazione del docente possa trasformare la sovrabbondanza di dati in apprendimento significativo. La presente ricerca include un'indagine conoscitiva, da me condotta attraverso un questionario, sulle competenze digitali dei docenti di discipline umanistiche e avanza, come sintesi operativa, la proposta di realizzazione di un manuale pedagogico volto a integrare criticamente fonti accademiche e certificate, nonché gli strumenti di intelligenza artificiale nella pratica didattica, promuovendo la metacognizione.
##submission.downloads##
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2026 Rossana Russo

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.
Gli autori dichiarano che il contributo è di loro unica proprietà.
Essi dichiarano inoltre che la pubblicazione non infrangerà in alcun modo diritti di altri, liberando la rivista da ogni responsabilità legata a pendenze di qualunque tipo da parte di terzi. Gli autori, infine, autorizzano la rivista a pubblicare il contributo sotto licenza Creative Commons CC-BY-SA