Vedianche - Notiziario della Sezione Liguria dell'Associazione Italiana Biblioteche
Anno 21 numero 1/2 2011


Le biblioteche sui quotidiani liguri. A cura di Giorgio Passerini

SAVONA, CINQUEMILA LIBRI CON “L’ANTIFURTO”
Prosegue il piano di tutela varato dal Comune di Savona con le etichette antitaccheggio applicate sui libri della biblioteca “Barrili” di Savona. I risultati di questo piano sono più che soddisfacenti: nell’ultimo anno sono spariti meno di 10 libri, un numero che fa gioire rispetto a quelli degli anni scorsi quando tanti libri presi in consultazione non facevano più rientro sugli scaffali. Merito del sistema antitaccheggio che funziona ma anche dell’aumentato senso civico di chi frequenta Monturbano. Per arrivare però verso l’obiettivo delle “zero sparizioni” i vertici della biblioteca hanno fatto presente l’esigenza di dotarsi di nuove etichette da applicare sui libri ancora “nudi” o in sostituzione di quelle vecchie che rischiano di essere troppo consumate e non far più suonare i rilevatori posizionati all’ingresso. Da qui l’acquisto di un pacchetto di ulteriori 5mila “antifurto” (valore 600 euro). "Non è altro che ciò che fanno tutti i negozi per la propriamerce esposta - spiega il direttore della biblioteca, Marco Genzone - noi tuteliamo il nostro patrimonio, i libri, con queste etichette antitaccheggio che ci hanno consentito di ridurre drasticamente i furti e azzerare quasi il problema. Come responsabile di Monturbano però tengo ad evidenziare che, etichette o no, buona parte del merito dei risultati ottenuti riguarda il senso civico dei nostri ut nti che quotidianamente dimostrano di essere seri, scrupolosi e rispettosi".
(Il Secolo XIX, 6/1/2011)


LE RICHIESTE DEI RAGAZZI DEL LICEO DELLA ROVERE DI SAVONA: SPOSTATE LA BIBLIOTECA!
Un restyling del porticato e dell’auditorium della scuola e lo spostamento della biblioteca comunale per unire le due ali dell’Istituto di Monturbano. Sono alcune delle richieste avanzate dagli studenti del Liceo Della Rovere all’Assessore provinciale Rosy Guarnieri. Infatti la biblioteca comunale secondo gli studenti sorgerebbe in un posto inadeguato, lontano dal centro e difficile da raggiungere, soprattutto per le persone anziane e per i portatori di handicap. La biblioteca, inoltre, divide le due ali dell’istituto: il suo trasferimento permetterebbe quindi di ricompattare il corpo scolastico. Tre le sedi alternative proposte: Palazzo Santa Chiara, Palazzo Gavotti o la Fortezza del Priamar. Contattato dall’assessore provinciale, l’assessore comunale ai Lavori pubblici Rosario Tuvè risponde agli studenti: “per la Biblioteca l’unica sede proponibile è Palazzo Santa Chiara, di proprietà dell’Agenzia del Demanio. Entro maggio dobbiamo presentare una relazione per potere andare a gara. È una delle ultime chance anche per noi. Ce la metteremo tutta”.
(La Stampa, 8/1/2011; Il Secolo XIX, 11/1/2011)


LA LUNGA STORIA DI UNA BIBLIOTECA PER BAMBINI
Giovedì 3 febbraio alle 17, torna alla biblioteca De Amicis il suo storico direttore Marino Cassini, che in questa occasione presenterà il suo libro “Edo, sfida alla De Amicis”, una storia… semi-vera sulla nascita della nostra “DeA”. Tra dialoghi divertenti, poesie e giochi enigmistici il libro racconta il percorso di una biblioteca nata ben 40 anni fa, prima in Italia, per un pubblico di ragazzi.
(Il Secolo XIX, 1/2/2011)


SPONSOR DELLA BIBLIOTECA: QUANDO LE FAMIGLIE MERITANO 10 IN CONDOTTA
Alla elementare Borsi, piccola scuola elementare sulle alture di Genova, un gruppo di genitori ha regalato cinquecento euro perché venga arricchita la biblioteca scolastica. In tempi in cui tutte le famiglie si lamentano (e in alcuni casi a ragione) dei continui contributi per la scuola – dalla carta igienica alle varie gabelle per computer e via dicendo – questi genitori che spontaneamente “sborsano” meritano una segnalazione.
(Il Secolo XIX, 2/2/2011)


ALBERGO DEI POVERI: SCAFFALI APERTI (MA VUOTI) IN BIBLIOTECA
A otto anni dall’inizio, con costi lievitati del 50 per cento, sta per concludersi la ristrutturazione di quella parte dell’Albergo dei Poveri che accoglierà l’intera Facoltà di Scienze Politiche e la sua biblioteca. La sala di lettura della biblioteca ha pavimenti in marmo bianco e un soppalco appeso come un cestino, per non danneggiare le pareti secentesche. Al secondo piano dell’ala est gli studenti troveranno la biblioteca vera e propria. È pronta da quasi quattro annima vuota. L’hanno ricavata nelle ex camerate. È stata soppalcata per sfruttarne l’altezza, gli scaffali aperti per i libri e i tavoli di consultazione, “ben distanziati gli uni dagli altri per garantire il giusto silenzio a chi studia” aspettano di essere occupati. Ogni banco è dotato di prese elettriche, utili per i computer portatili. Ma l’edificio non è cablato. “La tecnologia wireless ci è venuta in soccorso” si consola l’architetto Maspero. La biblioteca accoglierà i settantamila volumi di Scienze Politiche. Dal salone prestiti e consultazione si accede alla sala lettura, quella soppalcata con vista sulla città, nel corpo centrale dell’Albergo.
(Il Secolo XIX, 19/3/2011)


ACQUISTA UN LIBRO PER LA BIBLIOTECA DELLA SCUOLA:DIVENTI “AZIONISTA”
Genovesi azionisti di una biblioteca scolastica. Che di fatto si inaugura oggi quando i bambini della elementare Daneo andranno in libreria a ritirare quei libri che i genovesi hanno acquistato per loro. Succederà alle 14 con un allegro corteo verso la libreria Assolibro di via San Luca dove appunto li aspetta un bel po’ di libri in regalo. Spiega l’insegnante della Daneo, Milena Galliano: “Le biblioteche scolastiche non sono previste nelle nostre scuole: se ci sono e sono attive è grazie all’impegno volontario di insegnanti e genitori”. Il progetto “I libri? Spediamoli a scuola” vuole istituire un circolo virtuoso tra librerie, scuole e quei cittadini “che pensano che investire nella scuola e nei più giovani sia importante per costruire una società migliore, aperta e pensante”.
(Il Secolo XIX, 30/3/2011)


UNIVERSITÀ, ORTO ED EUROFLORA, LA BIBLIOTECA DI NE È VIVA
Un vulcano di idee, che si trasformano in realtà, prendendo forma dall’impegno dell’insegnante bibliotecaria Anna Garibaldi, insieme al corpo docenti, agli enti e alle famiglie. Tante le iniziative della biblioteca civica scolastica “Ugo Plonteux” di Ne, capofila del circuito Mandillo a livello scolastico sotto l’Istituto comprensivo di Cogorno. “Da giovedì - spiega la Garibaldi – siamo presenti a Cartoons on the bay”, con la realizzazione di sagome, scritte e disegni per abbellire sette vetrine in piazza Cavour. In biblioteca è presente una mostra su Garibaldi e l’Unità d’Italia. A breve sarà firmata una convenzione per portare l’Università on line in biblioteca. Continuano inoltre i laboratori e l’”Orto in condotta”: “abbiamo ottenuto finanziamenti – spiega Garibaldi – sia per questo progetto che per l’aiuola che realizzeremo all’Euroflora.
(Il Nuovo Levante, 8/4/2011)


“COLOMBIA”. L’EX HOTEL SI TRASFORMA: SEICENTOMILA LIBRI AL POSTO DEI TURISTI
Dopo il casuale ritrovamento di quattro calchi in gesso firmati da Santo Varni, i responsabili della struttura hanno organizzato un preopening per mostrare agli appassionati le opere di Varni (che decoravano Villa Faraggiana, demolita nel 1925 per fare posto all’Hotel Colombia) ed illustrare i lavori che si stanno concludendo nell’ex hotel a cinque stelle della Belle Epoque. A maggio ci sarà un’altra breve apertura della nuova biblioteca, mentre il pubblico ci potrà mettere piede nel 2012.
(Il Secolo XIX, Il Giornale-Genova, 10/4/2011)  


DE SCALZI POLACCO: LIBRI IN PIAZZA, QUANDO LEGGERE FA SPETTACOLO
Da quando Gualtiero Schiaffino ha dato il suo contributo perché il progetto della Biblioteca scolastica De Scalzi Polacco di Genova prendesse forma, gli insegnanti che se ne occupano sono impegnati nel programmare e attuare alcune attività volte a promuovere, sviluppare e consolidare l’amore per la lettura, che deve trasformarsi in un gioco divertente e il più possibile coinvolgente. Così è nato il progetto Librinpiazza. Vi hanno partecipato tutte le quindici classi che il 15 aprile hanno messo in mostra un vero e proprio spettacolo di lettura. I circa trecento alunni si sono mossi da scuola con alla testa la neonata Bandescalzi e hanno festosamente occupato la parte pedonale della centralissima via Galata. Così, attraverso giochi, animazioni teatrali, laboratori e danze, i bambini sono riusciti a rendere dinamici e vivi i protagonisti delle storie lette. La manifestazione si è potuta svolgere grazie agli insegnanti, ai genitori che hanno collaborato e ai commercianti che hanno fornito le merende per gli alu ni. La scuola si prepara ad ospitare il 20 maggio la “Notte dei libri insonni”, promossa dalla Provincia di Genova.
(Il Secolo XIX, 19/4/2011)


RECCO SI FA PROMOTORE DELLO “STUZZICALIBRO”
Una grande festa per lo “Stuzzicalibro 2010-2011”, il catalogo di offerta libraria per ragazzi realizzato dalla Provincia di Genova e stampato in collaborazione con i Comuni che aderiscono all’iniziativa. Recco lo distribuirà a tutti gli studenti della scuola primaria, della media e dell’ultimo anno della materna. La presentazione è stamane alla biblioteca della scuola in via Massone, con letture di testi e intervento di Donatella Curletto del Sistema bibliotecario della Provincia. Per l’occasione verrà dato un piccolo riconoscimento ai componenti della giovane giuria della scuolamedia. Poi per tutta la giornata andranno avanti incontri di letture al mattino e al pomeriggio.
(Il Secolo XIX, 19/4/2011)


LA BIBLIOTECA CERVETTO FESTEGGIA DIECI ANNI
Compie 10 anni la Biblioteca Cervetto di Rivarolo che il 18 maggio del 2001 si è trasferita nel Castello Foltzer di via Jori. È tempo di festeggiamenti e bilanci: i primi partono domani con l’inaugurazione della mostra “I pittori e la lettura”. “Gestire la biblioteca è un impegno gravoso ma gratificante” dice la direttrice Andreina Delvecchio “lo porto avanti con una squadra di 12 persone grazie alle quali possiamo offrire molti servizi”. Come l’angolo “Libri speciali per bambini speciali” dove i volumi da 0 a 6 anni sono smontati e resi accessibili anche ai disabili. E aggiunge qualche cifra: “32.000 presenze nel 2010 e 23.000 volumi dati in prestito” che dimostrano una presenza attiva sul territorio. Le celebrazioni proseguiranno con letture e spettacoli teatrali.
(Il Secolo XIX, 27/4/2011)


IN BIBLIOTECA A RAPALLO PER IMPARARE IL RISORGIMENTO
Continua, alla Biblioteca internazionale di Rapallo, la rassegna “Sabato in biblioteca 2010-2011” a cura di Massimo Bacigalupo, Nicola Ferrari e Lucetta Frisa, dedicata in particolare ai 150 anni dell’Unità d’Italia. L’appuntamento di sabato è con “Il Gattopardo”: il Gruppo di lettura Feltrinelli-Teatro della Tosse diretto da Pietro Fabbri, presenterà le pagine più significative, problematiche e umoristiche dell’opera.
(Il Secolo XIX, 28/4/2011)


ALLA BIBLIOTECA DI LAVAGNA MAGGIO È ILMESE DELLE MAMME
Maggio alla ludobiblioteca per festeggiare le mamme. La proposta arriva da Arciragazzi Tigullio, associazione che ha in gestione la ludobiblioteca Libringioco di piazza Ravenna, a Lavagna. Il mese di maggio, infatti, è dedicato alle mamme con iniziative all’insegna della creatività e dello svago. Oltre alla consueta programmazione di letture, favole, lavoretti per bambini (dedicati proprio alla mamma), saranno proposti pomeriggi con piccole lezioni creative e dimostrazioni dedicati alle mamme (ma anche nonne, zie, ragazze…) che frequentano la ludoteca con i loro bimbi.
(Il Secolo XIX, 3/5/2011)


LIBRI PROTAGONISTI IN UN MESE DI INCONTRI NELLE BIBLIOTECHE
Proseguono per tutto il mese nelle biblioteche cittadine gli appuntamenti della rassegna “Il Maggio dei Libri”, con presentazioni, letture, aperture straordinarie e grande attenzione ai più piccini. Il nutrito calendario degli eventi riguarda le biblioteche Campanella di via Struppa, Cervetto di via Jori, De Amicis al Porto Antico, Lercari di San Fruttuoso, Gallino di via D’Aste, Berio (dove sabato 21 sarà aperto nel giardino il Reader’s Corner, uno spazio dedicato alla lettura ad alta voce, mentre venerdì 27 verrà inaugurato il nuovo scaffale in lingua cinese) e Brocchi di Nervi.
(Il Secolo XIX, 8/5/2011)


“UNIVERSITARIA” CHE SI CHIAMERÀ BIBLIOTECA NAZIONALE
Grande spazio su quotidiani e periodici per la nuova biblioteca Universitaria. La rivista In Genova e Liguriamagazine dedica un servizio di quattro pagine a colori alla trasformazione del Grande Albergo Colombia, ai lavori di restauro e ai ritrovati bassorilievi di Santo Varni. Anche La Repubblica-Genova ospita un articolo di Raffele Niri, corredato di foto, che annuncia l’apertura-lampo per l’omaggio a Sanguineti e fa il punto sullo stato dei lavori: Mentre controlla gli ultimi ritocchi, Simonetta Buttò, la direttrice della biblioteca – che diventerà presto la Biblioteca Nazionale della Liguria – sembra la padrona di una casa da sogno. Una casa desolatamente vuota che, adesso, bisogna riempire di mobili che non sfigurino. Visto che si è già speso oltre venti milioni di euro, occorre muoversi coi piedi di piombo: due milioni e settecentomila euro sono già stati stanziati e quindi partiranno le gare per gli arredi, il resto bisognerà reperirlo. La biblioteca, già inaugurata millanta volte, continua però a non avere una data di apertura certa.
(Il Secolo XIX, 11/5/2011; La Repubblica-Genova, 15/5/2011; In Genova e Liguria magazine, giugno 2011)


BORZONASCA. LA BIBLIOTECA NON CHIUDE GRAZIE AD UNA GIOVANE VOLONTARIA
Ancora strascichi a seguito della chiusura della Comunità Montana, a farne le spese in questo caso la biblioteca. Infatti il servizio era gestito precedentemente dall’ente commissariato a partire dal primo maggio scorso. Da qui l’idea di salvaguardare la cultura chiedendo ai cittadini di proporsi come volontari. “Subito è arrivata la candidatura di una ventenne, Camilla Tubertini – afferma il sindaco Giuseppino Maschio – le siamo molto grati di averci offerto la sua disponibilità”. Già perché chiudere la biblioteca era un’enorme perdita per il territorio e per i cittadini. Oggi i prossimi passi sono già stati stabiliti: a seguito di contatti con l’assessore provinciale alla cultura Anna Maria Dagnino è stato stabilito di lasciare che la biblioteca venga gestita dalla attuale cooperativa ancora per circa duemesi, in contemporanea verrà affiancata la giovane volontaria nel percorso formativo che la vedrà farsi carico della struttura. “In futuro – spiega il sindaco – il servizio bibliotecario potrebbe rientrare fra quelli delle Unioni di Comuni, intanto oggi la notizia importante è una: non chiudiamo”.
(Il Nuovo Levante, 13/5/2011)


LASCITO CUNEO, VIA AL RESTAURO. LA STRUTTURA DI CALVARI DIVENTERÀ BIBLIOTECA E SEDE DI RICERCHE STORICHE
Sono iniziati, ufficialmente, gli interventi previsti nel Lascito Cuneo di Calvari, quelli attraverso i quali la struttura potrà essere, poi, definitivamente aperta come biblioteca civica di San Colombano, affiancando questa funzione pubblica a quella di sede di brillanti ricerche sulla storia locale. Gli interventi costeranno complessivamente 197 mila euro, e sono coperti da fondi europei, integrati da un contributo della Regione Liguria e da un mutuo acceso dal Comune. Un nuovo ingresso sul lato nord e un servoscala tra i due piani interni garantiranno l’accesso dei disabili alla biblioteca.
(Il Secolo XIX, 15/5/2011)


I LIBRI DEL BARONE LUMBROSO. MOSTRA IN BIBLIOTECA A CAMOGLI
La Biblioteca civica Niccolò Cuneo di Camogli ospita da venerdì la mostra bibliografica “Da Napoleone alla Grande Guerra”. In “vetrina” una quarantina di testi – alcuni sono rari e di particolare interesse – del barone Alberto Lumbroso, tutti conservati nella biblioteca camogliese. L’iniziativa, approvata all’unanimità dal Consiglio della biblioteca nell’ottica della massima valorizzazione del patrimonio librario custodito e progettata con entusiasmo di bibliofilo da G.B. Roberto Figari, è stata realizzata dal Comune nell’ambito delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia e ha ottenuto il patrocinio dall’Accademia dei cultori di storia locale.
(Il Secolo XIX, 17-24/5/2011)


DIVENTARE AZIONISTI DELLA BORSA DEI LIBRI PER APRIRE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE
È un invito da parte della rivista Andersen e della libreria “L’albero delle lettere”, via Canneto il Lungo 38r di Genova a prendere parte alla “Borsa dei Titoli” di giovedì prossimo. La Borsa è un circolo virtuoso tra librerie, scuole, istituzioni e tutti coloro che intendono investire nei giovani. In che modo? Acquistando un libro o donando una somma utile ad aiutare una biblioteca scolastica. I promotori della campagna genovese e nazionale (librispediamoliascuola.it) hanno redatto una lista di libri da regalare ad istituti quali De Scalzi- Polacco e Daneo.
(Il Secolo XIX, 18/5/2011)


IN BIBLIOTECA SI DORME MEGLIO
Si fa in quattro la “Notte dei libri insonni”, per la sua quarta edizione, e celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia. L’iniziativa organizzata dalla Provincia di Genova in 26 biblioteche del territorio, che invita i bambini e i ragazzi delle scuole a una serie di eventi serali e notturni dedicati alla lettura, si terrà stasera e domani, ma anche venerdì 27 e sabato 28 maggio. “L’evento – spiega l’assessore provinciale alla promozione culturale Anna Maria Dagnino – sta diventando sempre più un appuntamento imperdibile. Lo scorso anno hanno partecipato più di 1.000 alunni”. Ogni biblioteca ha organizzato liberamente il suo calendario e gli eventi connessi. Tra le biblioteche aderenti, quelle di Casarza, Savignone, Arenzano, San Colombano Certenoli, Valbrevenna e la Palatucci di Bolzaneto.

(Il Secolo XIX, 20/5/2011; Corriere Mercantile, 14/5/2011)


RECCO. “NATI PER LEGGERE” CONQUISTA LA SPERONI
Si è svolta lunedì 9 maggio presso la Biblioteca di Recco la festa conclusiva relativa al progetto “Nati per leggere” promosso dalla Provincia di Genova e giunto alla sua sesta edizione, al quale hanno partecipato con grande entusiasmo i bambini della scuola materna dell’Asilo Speroni. Le letture sono state fatte grazie alla collaborazione di Paolo Ardini, della responsabile del Centro Sistema Bibliotecario Donatella Curletto, della dottoressa Giselda Bisso e dell’insegnante dello Speroni Simona Ditel. Il progetto ha per obiettivo la diffusione della lettura al bambino fin dalla più tenera età. Nelle biblioteche del nostro territorio e con il sostegno del CSB della Provincia di Genova, l’iniziativa prevede anche una sezione dello “Stuzzicalibro dei Piccoli”, che si realizza in biblioteca con spazi dedicati, libri, incontri e suggerimenti di lettura.
(Il Nuovo Levante, 20/5/2011)


RECCO. NOTTE INSONNE IN BIBLIOTECA. I BIMBI RIPERCORRONO L’UNITÀ
Riparte il 20 maggio presso la Sala Polivalente “Franco Lavoratori” e la Biblioteca Civica “Ippolito d’Aste” la quarta edizione della “Notte dei libri insonni”, dedicata ai bambini delle classi quarta e quinta della Scuola Primaria “G. Mameli”. Il tema scelto per questa edizione è l’Unità d’Italia. I bambini saranno accolti alle ore 20,45 presso la Biblioteca, portando tutto il necessario per l’igiene personale (spazzolino, dentifricio, asciugamano), un sacco a pelo e tuta o pigiama. Ci saranno laboratori di animazione, letture animate, racconti presentati da animatori dell’associazione “Fortunam Experiri”, che curerà anche la parte di sorveglianza durante il sonno dei bambini. Al mattino, colazione presso il bar della Pubblica Assistenza Croce Verde di Recco e ritorno alla Sala Polivalente per i saluti e la consegna ai genitori.
(Il Nuovo Levante, 20/5/2011; Il Secolo XIX, 3/6/2011)


LA BIBLIOTECA DI LAVAGNA ADERISCE AL PROGETTO DELLO “STUZZICALIBRO” 2011
Anche il Comune di Lavagna – Assessorato alla P.I. e alla Cultura – ha aderito all’iniziativa “Stuzzicalibro 2010/2011”, promossa dalla Provincia, con l’acquisto di una copia per i più piccoli e una copia per gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Lavagna. Questo colorato opuscolo, illustrato da Tullio Corda, è un appuntamento ormai consueto. I titoli segnalati si possono trovare nella Civica biblioteca di Lavagna. Ieri si è tenuta una presentazione ufficiale con la presenza di Donatella Curletto, responsabile del settore Bambini-Ragazzi del Centro Sistema Bibliotecario della Provincia di Genova ed esperta di letteratura per l’infanzia. “Stuzzicalibro” è il risultato di un rigoroso lavoro di valutazione e selezione fatto da un nutrito gruppo di bibliotecari del Sistema Provinciale, che ha l’effetto di coinvolgere le biblioteche del nostro territorio in una articolata serie di attività di promozione della lettura.
(Corriere Mercantile, 26/5/2011)


LA NOTTE DEI LIBRI INSONNI CONQUISTA LAVAGNA E SANTA
Successo anche quest’anno per la “Notte dei libri insonni”, ospitata dalla Biblioteca di Lavagna, dove un gruppo di alunni ha vissuto, insieme a bibliotecari e animatori, un’esperienza singolare: letture, laboratori, proiezioni di immagini, giochi e merende. La notte è approdata anche alla biblioteca civica “A. e A. Vago” e alla ludoteca comunale “L’isola che non c’è” di Santa Margherita Ligure, dove sono stati allestiti laboratori a tema sui personaggi e gli eventi del Risorgimento, ideati dal gruppo educativo della ludoteca comunale.
(Il Secolo XIX, 31/5/2011)


BORZONASCA, LA BIBLIOTECA CERCA ANCORA VOLONTARI. TIMORI ALL’ORIZZONTE PER IL BIBLIOBUS
Come annunciato dall’assessore provinciale alla cultura Anna Maria Dagnino, fino a metà luglio la Cooperativa Solidarietà e Lavoro, che fino ad oggi ha seguito la gestione della struttura, affiancherà l’unica volontaria che si è fatta avanti. Scongiurato quindi il rischio di chiudere il servizio il primo maggio, giorno del fatidico addio agli entimontani. E dal sindaco GiuseppinoMaschio arriva un nuovo appello: “Se ci sono altri volontari che si facciano avanti”. Nuvole, invece, all’orizzonte per il bibliobus, il servizio della Provincia che ha permesso in questi anni di mantenere il prestito bibliotecario. “Cercheremo in ogni modo di mantenerlo – conclude Dagnino – il problema almomento è dovuto al caro benzina, si stanno esaurendo le risorse finanziarie per coprire le spese”. Sono dati importanti quelli relativi al sistema bibliotecario di vallata: sono 1928 i prestiti richiesti nel 2010: in testa Ne con ben 751, seguono Borzonasca 678,Mezzanego 400 e Rezzoaglio 99. Il numero degli iscritti al sistema bibl otecario di vallata è di 1260, dato che conferma la necessità di mantenere un presidio culturale sul territorio dell’entroterra.
(Il nuovo Levante, 3/6/2011)


“NOTTE BIANCA” A CONSCENTI PER INAUGURARE LA BIBLIOTECA
Una “notte bianca” per inaugurare la rinnovata biblioteca “Hugo Plomteux” di Conscenti, dove l’amministrazione ha recentemente rifatto pavimentazione e cortile, mentre stanno per iniziare i lavori per una tettoia che consenta un accesso coperto alla struttura. Domani, a partire dalle 21, (rimandata a mercoledì 15 in caso di pioggia) narratori, artisti e artigiani animeranno il borgo, ma veri protagonisti saranno gli alunni delle scuole primarie di Ne e naturalmente i libri. La biblioteca scolastico civica custodisce circa diecimila volumi ed è anche un luogo di memoria locale, come spiega Anna Garibaldi, graveglina doc, insegnante, in passato presidente della Pro Loco, ed entusiasta bibliotecaria della “Plomteux” dal 2000: “Nella biblioteca dedicata al grande linguista belga non potevano mancare testimonianze della nostra storia”. Così insieme ai libri sono conservati attrezzi e oggetti domestici, donati dalle famiglie e restaurati dai ragazzi delle scuole.
(Il Secolo XIX, 9-11/6/2011)


LANGELLA: “ALLA DE AMICIS FACCIAMO LEGGERE TUTTI I BAMBINI DA QUARANT’ANNI”
Francesco Langella, che la dirige da vent’anni, ripercorre i quarant’anni di vita della Biblioteca De Amicis, fondata il 18 maggio 1971: “La nostra biblioteca ha avuto tre sedi e tre periodi: verde a Villa Imperiale, grigio in via Archimede e blu al Porto Antico, dove siamo dal marzo 1999”. Langella ricorda con emozione gli inizi e il suo primo predecessore, quel mitico Marino Cassini che apriva la biblioteca, orgoglio di San Fruttuoso, ai bambini per fare i compiti, ma inserì in quel doposcuola l’ora del racconto, i corsi di inglese, il cinema d’animazione proiettato con un super-otto. “Un pioniere – dice Langella – in Italia non esisteva niente del genere”. I nove anni nella sede più sacrificata di via Archimede sono stati però caratterizzati dal numero e dalla qualità delle proposte, e sono stati decisivi per il posizionamento della De Amicis a livello nazionale, il potenziamento della comunicazione e il senso di appartenenza alla città. Il periodo blu nella sede nuova ai Magazzini del Cotone, con i suoi 2500 metri quadrati di open space, è stata una sfida per ricreare stretti collegamenti con il centro storico e legami con le altre strutture forti del Porto Antico. Oggi entrano ed escono dalla De Amicis 250 mila persone all’anno, mezza città, dunque. Le iniziative sono una dietro l’altra, la valenza sociale della biblioteca resta molto alta, grazie anche all’apertura domenicale e alla mediateca, dove i ragazzi vedono film, ascoltano musica, giocano.
(Gazzetta del Lunedì, 13/6/2011; Il Secolo XIX, 16/6/2011; Il Cittadino, 26/6/2011)


DE AMICIS, PICCOLISSIMI E DIGITALI
Si chiamano “KidSmart” i due “computeroni” colorati ad altezza bambino. Sono alla Biblioteca De Amicis da una settimana e già incuriosiscono i piccoli ospiti che si arrampicano a toccare lo schermo. La biblioteca ha messo in cantiere una serie di progetti per portare la tecnologia al servizio dell’apprendimento. Questo progetto si chiama “Juventus Digitalia” ed è stato elaborato dalla Direzione Sistemi informativi e Città Digitale del Comune e la Fondazione Ibm Italia vi ha aderito con il dono dei due computer. Queste prime postazioni per bambini tra i 3 e i 7 anni permetteranno ai giovani lettori di lavorare in coppia imparando i segreti della logica, della musica e delle scienze in genere.
(Il Secolo XIX, Corriere Mercantile, 16/6/2011; La Repubblica-Genova, 17/6/2011)


NEL CARCERE DI CHIAVARI SBARCA IL BIBLIOSHOPPER
Dodici detenuti della casa circondariale chiavarese hanno frequentato un corso di grafica, con la collaborazione dell’Istituto “Caboto”, realizzando altrettanti loghi dai quali è poi stato estrapolato un vincitore a opera di un’apposita giuria. Il logo è stato utilizzato per griffare il nuovo sacchetto che accompagna il servizio di Bibliobus della Provincia che rifornisce di libri la biblioteca del carcere di Chiavari e tutte quelle del territorio collegate al Centro Sistema bibliotecario provinciale. I sacchetti sono stati stampati nella casa circondariale di Marassi a Genova, sempre ad opera dei carcerati che a loro volta portano avanti un progetto legato alla grafica. La biblioteca del carcere del Tigullio, inaugurata lo scorso anno e realizzata con il sostegno della Fondazione Carige e l’impegno delle persone recluse è dotata dei libri forniti dalla Provincia, ente che ha messo a disposizione anche una borsa lavoro per un detenuto addetto alla catalogazione e formato dai bibliotecari dell’ente locale. “Tutti insieme abbiamo dato vita a un progetto – spiega Milò Bertolotto, assessore provinciale alle Carceri – che con i nuovi contenitori in tessuto per i libri della rete della Provincia con le biblioteche del territorio mette in luce la forte e positiva collaborazione tra carcere, enti locali e associazioni e il lavoro svolto dalle persone detenute”.
(Corriere Mercantile, 24-28/6/2011; Il Secolo XIX, 28/6/2011)